BRIGA MARINA. LIMITAZIONI VIARIE PER PULIZIA STRAORDINARIA CONDOTTA FOGNARIA

Nell’ottica della programmazione dei lavori di manutenzione generale delle reti fognarie cittadine, da effettuarsi prima della stagione estiva, si avvisa la cittadinanza che lunedì 09/03/2026 dalle ore 08,00 alle ore 16,00 cominceranno i lavori di manutenzione dell’intera Cassina principale nella zona sud, che avranno inizio da Briga Marina e si ultimeranno a Giampilieri Marina.
In particolare, gli interventi di AMAM programati per la giornata di lunedì prossimo interesseranno la condotta fognaria sottostante la via Nazionale a Briga Marina, nel tratto compreso tra i numeri civici 43 e 63 e saranno eseguiti lungo la carreggiata lato mare.

Con Ordinanza Comunale n° 351 del 04/03/2026 è stato disposto il divieto di sosta per agevolare il compito agli operai e ai mezzi necessari sicché, nel confidare nel massimo rispetto della disposizione, per non intralciare il lavoro di pulizia straordinaria dell’arteria fognaria, AMAM si scusa per i disagi veicolari che si dovessero arrecare


RETE SUD. AMAM PRESENTE PER ELEGGERE IL NUOVO VERTICE ALLA GUIDA DELL’ASSOCIAZIONE FORMATA DALLE MAGGIORI UTILITIES DEL MERIDIONE

Presente anche AMAM, ieri 5 marzo a Roma, all’assemblea di “Rete Sud” la partnership di Utilitalia che raccoglie le maggiori società che gestiscono servizi pubblici essenziali nel meridione d’Italia, riunitasi per eleggere il nuovo presidente, individuato nella persona dell’avv. Luigi Giuseppe Decollanz, già al vertice di Acque del Sud e uno dei più capaci manager alla guida di utilities in Italia.


“La presenza della nostra società all’interno di Rete Sud –
ha affermato il Direttore Generale di AMAM, Davide Maimone – è una scelta precisa che testimonia la convinzione del ruolo focale che spetta alle società partecipate nella gestione complessiva, performante dei servizi ai cittadini e la dimostrazione di come Messina abbia intrapreso questa strada di qualità improntata al monitoraggio delle performance e alla sinergia con altri gestori di eccellenza. La città di Messina è rappresentata in Rete Sud dalla presenza di MSBC ed AMAM che testimoniano la volontà e la capacità di fare rete per migliorare la propria organizzazione aziendale secondo principi di performance e risultati che la politica ha il compito di individuare e monitorare . Nelle utility il personale deve crescere ed ambire a migliorare le proprie capacità per ottenere risultati a beneficio della collettività e degli utenti . Messina ha scelto questo processo e noi ne siamo testimoni”.

Vivo compiacimento anche del neo Amministratore Unico di AMAM, Salvatore Ruello, che ha seguito i lavori assembleari da remoto, per la scelta condivisa da tutti gli associati:“Luigi Giuseppe Decollanz è professionista di lunga e robusta esperienza nella gestione del settore idrico, ma che ha ricoperto ruoli manageriali e di leadership anche in altri comparti dei servizi pubblici locali, per questo la sua nomina rappresenta un valore aggiunto e un passo prezioso per rafforzare la cooperazione industriale, la condivisione di programmi e progetti mirati all’efficientamento delle infrastrutture di rete e dei processi di gestione in ottica di efficienza e di qualità dei servizi erogati”

MONTESANTO – TREMONTI. RIPARAZIONE IDRICA PROGRAMMATA PER IL PROSSIMO MERCOLEDI’ 4 MARZO


Al fine di consentire la riparazione in sicurezza di una perdita nella rete idrica, è stato programmato per il prossimo mercoledì 4 marzo il fermo dei pompaggi al servizio degli impianti di Montesanto 2 e Tremonti
L’intervento verrà realizzato a partire dalle ore 10:00, con una durata stimata in circa 2 ore, tuttavia, durante l’esecuzione dei lavori potrebbero verificarsi disservizi nell’erogazione idrica nelle seguenti aree:
• Camaro San Paolo
• Camaro San Luigi
• Bisconte
• Via Catara Lettieri
• Salita Montesanto
• Zona Nord (Via Palermo, Annunziata, villaggi collinari Nord)
Seguiranno aggiornamenti
Per eventuali segnalazioni, potrete sempre contattarci ai seguenti recapiti:
 090 3687711
 Numero Verde: 800 085584
Seguite i canali ufficiali di AMAM SpA per ulteriori aggiornamenti:

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PROVE DI RIEMPIMENTO AL SERBATOIO MONTESANTO 1. SOPRALLUOGO DEL SINDACO PER L’INTERVENTO STRATEGICO PER L’EFFICIENTAMENTO DELLA RETE IDRICA. TUTTO PRONTO PER IL COLLAUDO

Nelle scorse ore si è svolto il sopralluogo istituzionale al serbatoio Montesanto 1, dove gli interventi risultano ormai in fase di ultimazione e l’impianto è pronto per affrontare il collaudo finale.

Presenti il Sindaco Federico Basile, il Direttore Generale del Comune dott. Salvo Puccio, il Presidente di AMAM Paolo Alibrandi insieme all’intero Consiglio di Amministrazione e l’Assessore Nino Carreri.
L’opera costituisce un passaggio importante nel più ampio programma di ammodernamento e razionalizzazione del sistema idrico cittadino, finalizzato al miglioramento complessivo dell’affidabilità del servizio.

Il Montesanto 1 rappresenta un ulteriore e strategico “polmone” per la città, in grado di incrementare la capacità di accumulo e di garantire una gestione più efficiente delle portate in ingresso e in uscita. L’infrastruttura è stata progettata per assicurare la possibilità di adduzione da tre fonti strategiche – Fiumefreddo, Alcantara e Santissima – così da rendere il sistema più resiliente, flessibile e capace di rispondere a eventuali criticità.
Al centro dell’intervento anche un importante programma di efficientamento impiantistico: il nuovo serbatoio verrà completamente coperto da un impianto fotovoltaico di ultima generazione in fase di installazione, che consentirà una significativa riduzione dei consumi energetici e dei costi di gestione, migliorando al contempo la sostenibilità ambientale dell’intero sistema.

Del Montesanto 1 vanno ricordate le lotte istituzionali per l’avvio dei lavori che rappresentano una pagina significativa per la città di Messina.
In quegli anni, l’amministrazione guidata dall’allora sindaco Cateno De Luca, insieme alla governance di AMAM, dovette affrontare una lunga e complessa battaglia istituzionale con la Regione Siciliana per poter entrare e prendere possesso del sito di Montesanto e dare finalmente avvio ai lavori.
Si trattò di uno scontro politico e amministrativo contro quella che veniva denunciata come un’inerzia della Regione, che rallentava l’iter e impediva alla città di intervenire concretamente. Dopo mesi di tensioni, rivendicazioni pubbliche e passaggi formali, il Comune riuscì a sbloccare la situazione: nel 2021 la città di Messina entrò nel sito e avviò ufficialmente i lavori del Montesanto.
Un passaggio che segnò un punto di svolta, trasformando una battaglia istituzionale in un risultato operativo per il territorio.

La strategia complessiva non si limita alla sola attivazione del Montesanto 1. È infatti previsto il completamento degli altri tre lotti del sito Montesanto, per un investimento complessivo di circa 6 milioni di euro. A questi si aggiunge il progetto inserito nel Piano d’Ambito redatto dall’ATI Idrico Messina per la zona Nord, che prevede un collegamento diretto dal serbatoio Montesanto 1 fino a Torre Faro, per un valore di circa 17 milioni di euro.
Determinante sarà inoltre il percorso già avviato con le risorse del PNRR per la ricerca e la mitigazione delle perdite idriche, attraverso la distrettualizzazzione della rete e la sostituzione delle condotte terziarie, interventi fondamentali per aumentare l’efficienza del sistema e ridurre le dispersioni. A completare il quadro, il secondo lotto finanziato con 20 milioni di euro a valere sul PO FESR 2021-2027.

Si tratta di un insieme organico di interventi infrastrutturali e tecnologici che, integrati tra loro, consentiranno di ampliare progressivamente le ore di erogazione e mitigare i disagi derivanti da carenze idriche nei periodi estivi.

COMUNICAZIONE ALLE UTENZE ZONA SUD. DOMANI GIOVEDI 26 LAVORI ENEL. POSSIBILI DISSERVIZI IDRICI

A causa di lavori programmati da Enel, nella giornata di giovedì 26 febbraio 2026, dalle ore 09:00 alle ore 16:00, potranno verificarsi disservizi nell’erogazione idrica nelle seguenti zone:

dal Quadrivio di Santa Margherita

fino a Giampilieri Marina

L’Azienda coglierà l’occasione per effettuare un intervento di manutenzione programmata presso la camera di manovra di Santa Margherita, al fine di migliorare l’efficienza del servizio.

In caso di eventuali criticità o prolungamenti del disservizio, saranno garantiti servizi sostitutivi mediante autobotte.

Per eventuali segnalazioni, potete contattarci ai seguenti recapiti:
📞 090 3687711
📞 Numero Verde: 800 085584

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COMUNICAZIONE ALL’UTENZA – ZONA RITIRO

Nella giornata di ieri si è verificata un’anomalia al Pozzo Ritiro, prontamente segnalata e per la quale si è proceduto immediatamente all’intervento di riparazione.

Le attività tecniche sono proseguite per tutta la notte al fine di ristabilire la normale distribuzione idrica. Tuttavia, nelle prime ore della mattinata potrebbero ancora registrarsi temporanei disservizi nelle aree servite.

A titolo precauzionale, si invitano le utenze di via Palermo e della zona Ritiro Alta a verificare i propri serbatoi domestici ed eventualmente procedere alla loro pulizia al fine di eliminare residui di torbidità dell’acqua.

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COMUNICAZIONE UTENZE – SANTA MARGHERITA

A causa degli eventi climatici straordinari verificatisi nei giorni scorsi, si sono registrati guasti alla rete idrica in località Santa Margherita.

I tecnici sono già al lavoro per il ripristino della funzionalità dell’impianto.
I tempi stimati per la risoluzione del problema sono da 3 a 5 ore.
Zone interessate dal disservizio:
Via Comunale Santa Margherita (dal cimitero a salire)
Contrada Ortona – Santa Margherita
Villaggio Galati
Seguiranno aggiornamenti in caso di variazioni nei tempi di intervento.

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AGGIORNAMENTO. COMUNICAZIONE ALL’UTENZA – SANTA MARGHERITA

Tutti i sistemi di pompaggio e gli impianti sono stati regolarmente riavviati nelle zone colpite dalle recenti condizioni meteo avverse.

Permangono tuttavia disservizi nella zona di Santa Margherita, dove i tecnici di Enel sono ancora al lavoro per il ripristino definitivo della fornitura elettrica.

Al fine di evitare il protrarsi dei disagi nella distribuzione idrica, in collaborazione con Enel è stato attivato un generatore che consentirà di sopperire temporaneamente alla mancanza di energia elettrica.

Proseguono, nel contempo, gli interventi sugli impianti elettrici dei sistemi di pompaggio a Santa Margherita.

Si comunica pertanto che la distribuzione idrica potrebbe subire ulteriori disagi nelle zone di Larderia, Galati e Santa Margherita.

Seguiranno aggiornamenti.

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COMUNICAZIONE ALL’UTENZA – LARDERIA, SANTA MARGHERITA E GESSO

A causa delle persistenti condizioni meteo avverse, si sono registrati danni agli impianti elettrici dei sistemi di pompaggio a servizio delle zone di Larderia, Santa Margherita e Gesso.

I tecnici di AMAM sono già intervenuti nei siti interessati per ripristinare nel più breve tempo possibile la piena funzionalità degli impianti.

Si comunica pertanto che la distribuzione idrica potrebbe subire temporanei disagi nelle zone di Larderia, Santa Margherita e Gesso.

Seguiranno aggiornamenti.

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AMAM, DALLA CRISI ALLA STRATEGIA: 8 ANNI DI INVESTIMENTI PER L’ACQUA DI MESSINA (2018 – 2026)

Si è svolta oggi, presso il Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, la conferenza stampa dedicata a “AMAM S.p.A.: la gestione del servizio idrico integrato. Attività e risultati 2018–2026”, inserita nel percorso strategico “Messina 2027/2032 – Il futuro inizia oggi”.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i risultati raggiunti dall’azienda negli ultimi anni, le principali opere realizzate e le prospettive future per il miglioramento del servizio idrico integrato.

Ad aprire i lavori è stato il sindaco Federico Basile, che ha ripercorso il profondo cambiamento vissuto da AMAM a partire dal 2018.

«Nel 2018 – ha affermato il sindaco Basile – AMAM era un’azienda praticamente fallita; riusciva a malapena a pagare gli stipendi. È un dato che racconta bene lo stato di abbandono strutturale in cui si trovava non solo l’azienda, ma l’intero sistema comunale, in una città che usciva dal dissesto finanziario. Oggi possiamo dire che AMAM è un’azienda con una visione chiara e una programmazione strutturale nonostante i tanti problemi che ha dovuto affrontare».

Il sindaco ha sottolineato come il risanamento finanziario del Comune abbia consentito una nuova fase di progettazione e di investimenti:
«Siamo partiti da zero. Da un’azienda che garantiva soltanto la sopravvivenza dei servizi essenziali siamo passati a un modello fondato su programmazione, progettazione e capacità di intercettare risorse. Dal 2018 ad oggi AMAM ha costruito un sistema che sta andando progressivamente a regime, basato su nuove fonti idriche, sul recupero dei pozzi, sul potenziamento delle infrastrutture e su una maggiore continuità del servizio».

Basile ha poi ricordato come l’acqua rappresenti un bene primario e come per decenni siano mancati interventi strutturali:
«L’acqua non è un servizio qualsiasi. È un bene essenziale e per troppi anni non sono stati portati avanti progetti strategici. Oggi stiamo lavorando per garantire maggiore sicurezza e qualità del servizio, investendo sulle reti e sulla manutenzione delle infrastrutture, perché senza reti efficienti non può esserci una buona gestione ordinaria».

Tra i risultati più significativi, il sindaco ha evidenziato l’importante capacità di intercettare fondi nazionali:
«Messina è l’unica città siciliana che ha ottenuto, tra quelle senza una gestione d’ambito unica, oltre 21 milioni di euro di fondi PNRR per la riduzione delle perdite idriche. Questo non è accaduto per caso, ma perché finalmente si è lavorato con serietà su progetti concreti e su una visione di lungo periodo».

«Tutto questo – ha concluso Basile – è stato fatto per dare risposte ai cittadini, che meritano servizi migliori rispetto al passato. AMAM oggi non è più un’azienda che rincorre l’emergenza, ma una realtà che cresce, investe e guarda al futuro con una strategia chiara».

Al termine dell’intervento del sindaco, la parola è passata all’assessore Nino Carreri.

«Ricordo bene quando, da consigliere di quartiere, ha affermato Carreri, scoprimmo che nel serbatoio di Montesanto c’era addirittura un pastore con le sue pecore. Oggi, invece, abbiamo un impianto ormai in fase di completamento.

Voglio sottolineare la piena sintonia tra amministrazione comunale, Consiglio di Amministrazione, presidente, direzione generale e soprattutto con i tecnici di AMAM, che quotidianamente operano sul territorio con professionalità e spirito di servizio.

Dispiace assistere a polemiche sterili contro chi ogni giorno garantisce un servizio essenziale.

Importante anche l’apertura dello sportello AMAM nelle circoscrizioni, un servizio molto apprezzato dai cittadini che alleggerisce gli uffici centrali e rafforza il rapporto con i quartieri.”

A seguire l’intervento del presidente di AMAM S.p.A., Paolo Alibrandi:
«Dal 2018 AMAM ha vissuto un vero e proprio anno zero. L’azienda ereditava oltre 52 milioni di euro di debiti solo con i fornitori dei servizi energetici, 15 milioni di residui e nessun sistema digitale di gestione. Oggi è una realtà profondamente cambiata.
Grazie a una visione strategica e a un grande lavoro organizzativo siamo riusciti a ridurre i costi energetici di circa 6 milioni di euro e ad avviare un percorso di efficientamento strutturale. Anche negli anni più difficili, segnati dalla crisi idrica e dalla siccità, la città non è mai rimasta senz’acqua, garantendo il servizio anche attraverso l’utilizzo delle autobotti.
Fondamentale è stato il lavoro sull’Acquedotto della Santissima: negli ultimi due anni abbiamo aumentato del 46 per cento la quantità di acqua distribuita grazie alla manutenzione delle sorgenti e agli interventi realizzati nelle aree montane.
Quasi cento tra uomini e donne lavorano ogni giorno e ogni notte per garantire un bene primario come l’acqua. Questa azienda oggi rappresenta una visione chiara della politica pubblica: investire sulle infrastrutture, sulla progettazione e sulla qualità del servizio offerto ai cittadini»
.

A chiudere la conferenza stampa l’intervento di Cateno De Luca.
Dal 2018 ad oggi, sulla gestione delle risorse idriche sono stati effettuati investimenti importanti. Sfido chiunque a verificare se nei trent’anni precedenti al 2018 ci fosse stata una simile attenzione su questo settore.
Parliamo di circa 40 milioni di euro di investimenti già realizzati o in corso, e di altri 20 milioni di euro di finanziamenti sbloccati grazie alla battaglia sull’articolo 99 del 2018. A questi si aggiungono progetti avviati con risorse già disponibili.
Quando ci siamo insediati nel 2018 avevamo stimato un fabbisogno complessivo di circa 80 milioni di euro per garantire l’acqua h24 a tutti, assicurare una distribuzione efficiente, la distrettualizzazione della rete e un sistema moderno di monitoraggio.
Oggi siamo arrivati a una valutazione complessiva tra 100 e 120 milioni di euro di interventi:
40 milioni già realizzati o in corso,
20 milioni da appaltare,
60 milioni di progetti pronti.

Quando siamo arrivati, non esisteva nemmeno una vera programmazione. Nel 2018 la media di distribuzione dell’acqua era di 14 ore al giorno. Questi sono dati ufficiali. In quegli anni si registravano anche i massimi livelli di piovosità, ma le reti erano talmente inefficienti che gran parte dell’acqua si disperdeva e non si arrivava a 14 ore di erogazione di media cittadina.
Con l’efficientamento delle reti, raggiunto nel 2021, si è iniziato a vedere il risultato. Dal 2022 in poi la piovosità è crollata drasticamente, ma nonostante ciò si è continuato a lavorare sulle infrastrutture, che sono la vera chiave del sistema.
Il vero problema storico di Messina è l’assenza dei grandi serbatoi di accumulo nei punti strategici della città. La cosiddetta urbanizzazione selvaggia, senza opere di urbanizzazione adeguate, oggi presenta il conto.
Tuttavia, sono stati inseriti ovunque progetti complementari e opere strategiche, sui quali oggi si possono destinare risorse e avviare i lavori.
In sette anni e mezzo abbiamo investito più risorse nel sistema idrico e fognario di quante ne siano state investite nei trent’anni precedenti. Questo vale anche per il sistema fognario e per tutte le opere collegate alla strategia complessiva di risanamento.
AMAM era la società messa peggio dal punto di vista economico-finanziario, con l’aggravante di essere proprietaria delle infrastrutture. È stata gestita sempre sul filo del rasoio, ma nonostante tutto sono stati costruiti elementi strutturali solidi.
Dal punto di vista della gestione di tutto l’ambito noi invece continuiamo a combattere per indirizzare il sistema di gestione della provincia di Messina verso il pubblico ed evitare la gestione mista perché di misto non c’è nulla; li saranno i privati a gestire tutto.
E’ stata fatta la gara per l’ambito ed è andata deserta perchè non è conveniente per i privati; cosa ha fatto allora il commissario regionale Dott.ssa Barresi? Senza dire nulla ai sindaci ha badito un’altra gara modificando il piano d’ambito che significa che la tariffa aumenterà.
È impensabile che si bandiscano gare e poi si chieda ai partecipanti come modificare il bando per favorirli. È come mettere il lupo a guardia del gregge.
Se oggi rischiamo aumenti del 50% delle tariffe, immaginate cosa significa consegnare la gestione dell’acqua ai privati.
Io su questo sono chiaro: i servizi pubblici essenziali devono restare pubblici. Devono funzionare con uomini e donne capaci e con una classe politica responsabile.
Se un servizio essenziale viene affidato ai privati, qualcuno deve guadagnarci. E se qualcuno guadagna, vuol dire che i cittadini pagano un prezzo che non dovrebbero pagare.
Questo vale per tutti i servizi pubblici essenziali. Ci auguriamo che i sindaci mettano da parte egoismi politici e che si riesca finalmente a salvaguardare la gestione pubblica delle risorse idriche nella città di Messina e in tutta la provincia.”

Fatturazione
Elettronica

Dal 02 maggio 2022 sono in vigore le nuove modalità di ricezione delle fatture elettroniche

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