MANOMISSIONE ALLE SORGIVE DI BRIGA SUPERIORE. AMAM PRESENTA FORMALE DENUNCIA

La Presidente di AMAM, Loredana Bonasera, ha presentato una denuncia in merito a gravi manomissioni che hanno interessato le infrastrutture idriche delle Sorgive di Briga Superiore.

Durante la regolare attività di controllo e verifica che l’azienda svolge presso le infrastrutture idriche, il tecnico responsabile di zona per i villaggi sud ha rilevato che la porta in ferro da cui si accede alla galleria delle sorgive era stata divelta e posta nelle immediate vicinanze. Inoltre, la condotta all’uscita della stessa galleria risultava ostruita da corpi estranei in legno e piombo, impedendo il normale deflusso dell’acqua e provocando il riempimento del dispositivo di troppo pieno, riversando l’acqua nel torrente sottostante.

Il tecnico ha inoltre rilevato che la botola di chiusura della cameretta di ispezione della galleria era aperta e mancava del lucchetto.

I tecnici di AMAM hanno provveduto a ripristinare la situazione e l’azienda ha proceduto a sporgere denuncia alle autorità competenti, affinché possano essere individuati i responsabili.

Questi atti vandalici rappresentano un grave danno per la comunità e per l’efficienza del servizio idrico e la Presidente Bonasera ha ribadito il massimo impegno dell’AMAM per garantire la sicurezza e la funzionalità delle infrastrutture e per prevenire il verificarsi di ulteriori episodi simili potenziando la vigilanza.

RIPRISTINATO IL GUASTO ELETTRICO DA PARTE DI ENEL, RIATTIVATA L’EROGAZIONE IDRICA NELLA ZONA SUD, DA TREMESTIERI A GIAMPILIERI

Dopo l’intervento tecnico da parte di Enel, è stata ripristinata l’erogazione dell’acqua nei villaggi della litoranea sud, da Tremestieri a Giampilieri.

Per eventuali segnalazioni o situazioni di particolare disagio, resta sempre attivo il servizio di Pronto intervento AMAM contattabile al numero 090 3687711

ATTIVAZIONE DEL CENTRO OPERATIVO COMUNALE (C.O.C.). L’ASSESSORE MINUTOLI: PRONTI A DARE RISPOSTE PER EMERGENZA STROMBOLI E PER I DISAGI IDRICI

Il sindaco Federico Basile, con apposita ordinanza, ha disposto da oggi lunedì 8 luglio, con orario dalle ore 8 sino alle 20, l’attivazione del Centro Operativo Comunale (C.O.C.).

Due le questioni di cui sarà investito il Centro Operativo Comunale: il preallarme di rischio vulcanico a Stromboli ed il deficit idrico che interessa il territorio della Regione Siciliana.

A seguito dell’allerta rossa al vulcano Stromboli, pur non essendo una situazione preoccupante e/o emergenziale per la città di Messina, è comunque necessario, in via precauzionale e in caso di eventuali movimenti anomali del mare, rispettare le norme comportamentali contenute all’interno del Piano comunale di Protezione civile.  

Per quanto riguarda invece i disagi legati all’emergenza idrica il C.O.C, attivato in ottemperanza all’ordinanza regionale, sarà di supporto all’attività dell’AMAM per una rapida e coordinata attività di assistenza alle fasce di popolazione che subiscono maggiori disagi legati alla carenza idrica.

Al numero telefonico 090-22866 personale di AMAM raccoglierà le istanze e le segnalazioni di eventuali criticità provenienti dalla popolazione.

“L’amministrazione comunale – afferma l’assessore Minutoli – è impegnata a mettere in campo tutte le misure richieste per affrontare queste situazioni con la massima efficacia possibile.”

ILLUSTRATE IN CONSIGLIO COMUNALE LE AZIONI A SOSTEGNO DELLE ZONE CON MAGGIORI DISAGI

Nel corso della seduta di ieri 2 luglio, l’AMAM è entrata nel dettaglio tecnico degli interventi e la presidente BONASERA ha ripercorso quanto fatto in questi ultimi mesi

“Stiamo portando avanti un piano di progetti impegnativi che hanno l’obiettivo di migliorare la rete idrica,” ha spiegato la presidente Loredana BONASERA, intervenendo nella seduta del Consiglio Comunale, di ieri 2 luglio, convocato per affrontare il tema della crisi idrica, in occasione del quale ha ripercorso le azioni intraprese dall’Azienda in sinergia con l’Amministrazione di Palazzo Zanca per fronteggiare un’emergenza che non è circoscritta al territorio di Messina ma investe l’intera regione in modo allarmante.

“Rispetto all’emergenza idrica che attanaglia la Sicilia – ha illustrato la presidente BONASERA l’attività di monitoraggio delle falde acquifere ci ha consentito di cogliere immediatamente un abbassamento nel tempo dell’approvvigionamento idrico, facendo scattare un piano di interventi mirati, ancora prima dell’emanazione dell’ordinanza regionale. Infatti, il livello della falda Fiumefreddo nel periodo gennaio-aprile 2024, che già nel 2023 si era ridotto di circa 70 cm, ha subito un ulteriore abbassamento di oltre 1,00 m..

Da subito siamo intervenuti con azioni mirate: già a settembre 2023 abbiamo avviato la pulizia straordinaria delle sorgive; eseguito interventi sui pozzi cittadini per l’efficientamento degli apporti, recuperando circa 28 litri/s; abbiamo avviato il cantiere PNRR per la sostituzione delle condotte terziarie ammalorate e, durante i 6 distacchi programmati da novembre 2023 a maggio 2024, abbiamo effettuato diverse riparazioni sulle reti che ci hanno consentito di recuperare circa 20 l/s. A febbraio 2024 – ha continuato la Presidente di AMAM il Sindaco ha richiesto con urgenza al Prefetto l’istituzione di un tavolo tecnico finalizzato all’individuazione di proposte e soluzioni necessarie. Si è dato avvio alla ricerca idrica nella zona nord con ricognizione di eventuali pozzi esistenti, procedure per la loro riabilitazione, sorgive, e ricerca subalvea”.

Tutto questo – ha precisato BONASERA – lo abbiamo messo in campo molto prima delle ordinanze regionali e lo abbiamo fatto perché abbiamo sempre lavorato per migliorare la rete idrica e il servizio che forniamo alla cittadinanza. Così come ha fatto rilevare anche la consigliera Antonella Russo nel suo intervento, per la maggior parte della popolazione cittadina il disagio è marginale. Non riguarda infatti tutti i distretti.

Ciò che ci preme – ha sottolineato il vertice di AMAM– è ribadire la presenza dell’Azienda costantemente accanto a tutti i cittadini e, particolarmente, accanto a quelli che stanno subendo i maggiori disagi, per questo siamo pronti con azioni concrete per sostenerli.”

AMAM e l’Amministrazione hanno dunque esposto in Aula gli interventi che saranno avviati e quelli che sono in fase di valutazione:

  • Project financing per dissalatore in fase di valutazione. Si stanno valutando le proposte inviate ad AMAM.
  • L’azienda ha richiesto disponibilità di navi cisterne, qualora fosse necessario.
  • Si sta procedendo al riuso dell’acqua dei depuratori di Mili e San Saba e dell’acqua “fine corsa” delle fontane per scopi irrigui e antincendio.
  • Il verde cittadino verrà curato con autobotte e acqua non potabile della Messina Servizi.
  • Potenziamento del servizio autobotte con fornitura di mezzi e personale a disposizione dalle altre partecipate.
  • Sul piano dell’assistenza, AMAM continua a potenziare gli uffici reclami e segnalazioni con personale aggiuntivo.
  • Per i distretti che oggi hanno meno di 5 ore di erogazione giornaliera di acqua, si procederà con interventi mirati e autobotti a sostegno.
  • È pronta l’attivazione del COC in caso di necessità.

In città, delle 94 aree di distribuzione, solo 8 registrano un’erogazione inferiore a 5 ore giornaliere. Nelle restanti zone, la media di distribuzione è scesa dalle precedenti 18 ore a 13-14 ore, ma rimane significativamente più alta rispetto ad altre città siciliane.

In 41 distretti l’erogazione è garantita tra le 15 e le 24 ore, in 11 distretti tra le 11 e le 15 ore, e in 34 distretti tra le 5 e le 10 ore.

I maggiori disagi si registrano nei quartieri storicamente critici, sui quali l’azione amministrativa si è concentrata, mettendo in campo tutti gli interventi necessari, soprattutto di carattere programmatico.

E’ stata inoltre definita la nuova Tabella con gli orari di apertura e chiusura dei serbatoi a servizio delle singole zone indicate. La Tabella è aggiornata al 1° luglio e si precisa che riporta la normale programmazione della distribuzione idrica. Tuttavia, potrebbero registrarsi ritardi dovuti alla distanza delle singole utenze dal serbatoio o a criticità locali dei singoli edifici ovvero in funzione della disponibilità della risorsa idrica, di eventuali guasti, di esigenze tecniche legate a interventi di manutenzione. Tutte criticità che sono oggetto degli interventi ordinari e straordinari in corso, alcuni dei quali finanziati anche con i fondi PNRR.

APPROVATO IL BILANCIO 2023 DI AMAM


Esitato questa mattina dal Socio Unico Comune di Messina, su proposta del CdA dell’azienda, il documento che registra l’attività societaria

È stato approvato questa mattina, dall’Assemblea dei Soci tenutasi a Palazzo Zanca, il Bilancio relativo all’esercizio 2023 di AMAM, prima del termine del 30 giugno previsto.
Il documento, presentato al Socio Unico Comune di Messina dai vertici di AMAM, completo di tutti i documenti che approfondiscono la situazione economico-finanziaria e gestionale dell’Azienda, rappresenta lo strumento legale di informazione contabile sull’andamento dell’attività societaria e sulla sua consistenza patrimoniale.

AVVISO PUBBLICO – PIANO SUPPORTO ALLA POPOLAZIONE ESTATE 2024

DISPONIBILITA’ FORNITURA AUTOBOTTI  DA DESTINARE AGLI APPROVVIGIONAMENTI DI ACQUA POTABILE

Tenuto conto della grave situazione di carenza idrica come definita nell’Ordinanza Sindacale contingibile e urgente volta a garantire il risparmio della risorsa idrica e le limitazioni per l’utilizzo dell’acqua potabile n. 84 del 27 maggio 2024.

Al fine di predisporre sin d’ora un Piano di Interventi mirati alla soddisfazione tempestiva delle esigenze dei cittadini, specialmente in considerazione del periodo estivo in itinere,

AMAMA SpA

CHIEDE

La disponibilità dei soggetti pubblici e privati a fornire in uso temporaneo ad AMAM SpA le proprie autobotti desinate al trasporto di acqua potabile, in possesso dell’idoneità attuale all’esercizio, percependo per questo un compenso forfettario di Euro 1.000,00 per ciascun mezzo al mese, al fine di poter potenziare i presidi alla cittadinanza di Messina, nel periodo estivo, ovvero, nel corso dei mesi di luglio, agosto e settembre 2024.

Tutti i soggetti che intendessero manifestare la propria disponibilità a riguardo, entro mercoledì 10 luglio 2024 potranno comunicarlo all’indirizzo pec amamspa@pec.it, indicando nell’oggetto: DISPONIBILITA’ AUTOBOTTE – PIANO DI SUPPORTO IDRICO ESTATE 2024 e specificando nel corpo della comunicazione:

–> le caratteristiche di capacità in litri della/e Autobotte/i

–> se siano o meno in condizioni attuali di idoneità al trasporto di acqua potabile

–> il numero di targa                                                                                                                                      

–> i tempi di disponibilità, ovvero il numero di giorni/settimana, i periodi, etc. (ad esempio: dal lunedì al venerdì, 7 giorni su 7, solo mese di luglio, etc.)

–> il referente dell’ente pubblico/privato da contattare per gli aspetti organizzativi

Si ringraziano vivamente sin d’ora tutti i soggetti che riscontreranno fattivamente l’appello

 IL DIRETTORE GENERALE   Dott.  Pierfrancesco DONATO               

LA GESTIONE DEL SERVIZIO TRA SICCITÀ DIFFUSA E ‘STRESS IDRICO’

I numeri del depauperamento delle fonti, le azioni già poste in campo e i progetti in corso per soddisfare l’utenza e salvaguardare la risorsa, i piani definiti da Comune di Messina, Protezione Civile e AMAM, con le misure a supporto della popolazione in caso di emergenza, gli orari di distribuzione per fasce e zone

Conferenza Stampa congiunta dei vertici di AMAM e del Comune di Messina, questa mattina a Palazzo Zanca, per fornire, innanzitutto, il quadro dell’attuale situazione di crisi idrica, per la siccità emergenziale che si registra nel territorio nazionale e siciliano, ma soprattutto per dare la disamina delle azioni che, in modo sinergico, i due enti hanno programmato e in gran parte posto già in atto.

Al tavolo istituzionale, con il Sindaco Federico BASILE, accompagnato dagli assessori Francesco CAMINITI e Massimo MINUTOLI e dal Direttore Generale Salvo PUCCIO, i vertici di AMAM: la presidente Loredana BONASERA, con i componenti del CdA Alessandra FRANZA e Adriano GRASSI e il Direttore Generale Pierfrancesco DONATO, che hanno fornito dati e stato dell’arte delle azioni risolutive poste in campo per fronteggiare un’emergenza che oggi è al centro di provvedimenti speciali dei governi nazionale e regionale.

AMAM e Comune di Messina hanno programmato già da tempo azioni mirate all’efficientamento delle proprie risorse.

“Proprio grazie alla nostra programmazione operata per tempo – hanno affermato il Sindaco BASILE e la Presidente BONASERA abbiamo proposto progetti che in buona parte sono in corso di realizzazione, già ammessi a finanziamento o presenti nei piani di ammissibilità ai fondi comunitari e che vanno sia nella direzione della tutela della risorsa idrica sia verso la ricerca di nuove fonti di approvvigionamento. Sicché oggi, a fronte della realtà che vede un abbassamento dei livelli delle principali fonti che alimentano la rete idrica cittadina, potremo contare, ad esempio, su reti nuove, che non disperdono più acqua nel terreno, nuovi pozzi che potranno aumentare l’apporto complessivo, oltre che l’efficientamento dell’impianto di Torrerossa – Bufardo”

E accanto ai nuovi pozzi individuati (tra i quali, a breve, entreranno in funzione quelli situati nei villaggi di Briga, nella zona sud), AMAM e Comune hanno anche annunciato i nuovi progetti che mirano al riuso delle acque reflue depurate dagli impianti di Mili e San Saba e l’avviso per operatori che intendano proporre soluzioni per dissalare le acque marine, lanciato nelle scorse settimane (con termine per presentare manifestazioni di interesse entro il prossimo 1° luglio), in modo che l’acqua acquisita da entrambi possa essere utilizzata anche ai fini irrigui o antincendio o a beneficio del verde cittadino.

In rassegna anche lo stato dei progetti finanziati e/o pronti a partire, come quelli mirati a completare il ‘nuovo’ serbatoio di Montesanto (quasi ultimato) e a metterlo in connessione con il ‘vecchio’, e quello finalizzato ad aumentare la capacità di approvvigionamento attraverso interventi di rifunzionalizzazione dell’acquedotto Alcantara e il collegamento al serbatoio Montesanto all’interno di una galleria, consentendo così un maggiore apporto all’occorrenza.

Ultimo punto condiviso con la stampa è stato, infine, la presentazione della mappa delle zone e degli orari attuali di distribuzione idrica.

Gli orari indicati nella tabella pubblicata sul sito di AMAM SpA nell’apposita sezione al link https://www.amam.it/portale-utenti/orari-distribuzione/, sono stati aggiornati il 20.06.2024 e si riferiscono ai tempi di apertura e chiusura dei serbatoi a servizio delle zone indicate che verranno seguiti. Essi potranno subire variazioni giornaliere in funzione della disponibilità momentanea della risorsa idrica, di eventuali guasti, di esigenze tecniche e degli interventi di manutenzione. Per questo, per poter sopperire ad ogni situazione di emergenza individuale o localizzata, è stato ribadito anche oggi in conferenza stampa, AMAM garantisce ai cittadini un recapito di pronto intervento, attivo h24 al numero 090.3687711. Resta ferma, come assicurato atresì, l’immediata attivazione del Centro Operativo Comunale (COC), laddove si richiedesse invece un intervento di rilevanza generale, con il supporto dell’intero sistema di Protezione civile in aiuto alla popolazione.

INTERVENTO URGENTE ALLA CONDOTTA IDRICA PRINCIPALE CHE SERVE LA ZONA CENTRO NORD

Per eseguire i lavori di riparazione in sicurezza occorrerà sospendere temporaneamente il flusso idrico nella riviera, tratto compreso tra Sant’Agata e Torre Faro, e nelle zone collinari di Luvarazzi, Faro Superiore e Marotta.

Seguiranno aggiornamenti e, per intanto, si rammenta che il servizio di Pronto intervento di AMAM resta attivo H24 al numero telefonico 090.3687711

AGGIORNAMENTO. FONDO FUCILE – BORDONARO. PROSEGUIRANNO ANCHE DOMANI I LAVORI DI RIPARAZIONE PROGRAMMATI SULLA RETE DI ZONA

A causa delle difficoltà tecniche riscontrate, proseguiranno anche domani, giovedì 13 giugno, i lavori di riparazione della grossa condotta che serve gli abitati di Fondo Fucile, Villaggio Aldisio, via Comunale Santo e via Comunale Bordonaro, che renderanno ancora necessaria la temporanea sospensione idrica nella zona e verrà garantita un’erogazione ridotta.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti e resterà attivo h 24 il servizio di Pronto Intervento per ogni emergenza, al numero 090.3687711

Fatturazione
Elettronica

Dal 02 maggio 2022 sono in vigore le nuove modalità di ricezione delle fatture elettroniche

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