DOMANI 20 AGOSTO, EROGAZIONE IDRICA RIDOTTA, PER CONSENTIRE IL QUARTO STEP DELLE RIPARAZIONI PROGRAMMATE ALLA CONDOTTA DI FIUMEFREDDO – I tecnici lavoreranno su un punto dell’adduttrice e il flusso di acqua verso la città resterà sospeso dalle ore 12:00 per tutta la giornata di martedi

Saranno effettuati domani, martedi 20 agosto, gli interventi programmati per la riparazione della condotta adduttrice di Fiumefreddo che richiederanno la sospensione dell’afflusso idrico dalla centrale di Torrerossa verso la rete idrica cittadina. Ciò consentirà ai tecnici di lavorare in sicurezza, e di completare tutte le riparazioni nell’arco della giornata di domani.

In termini di gestione del servizio, tuttavia, il mancato afflusso di acqua verso i serbatoi cittadini comporterà nelle giornate di domani 20 agosto, una riduzione nei tempi di erogazione idrica per singole zone della città, per consentire di tesaurizzare le provviste d’acqua presenti nei serbatoi, mantenendo gli idonei livelli di approvvigionamento, al fine di evitare la sospensione della distribuzione, soprattutto nelle zone ‘alte’ della città e della riviera nord.

Da mercoledi 21, invece, secondo programma, si tornerà alla consueta erogazione in tutta la città.

Ci scusiamo per i disagi temporanei -che alcuni cittadini avvertiranno, tuttavia siamo certi che gli stessi cittadini comprendano che tali lavorazioni sono programmate proprio al fine di prevenire disagi ben più gravi.  A questo sono finalizzati gli sforzi di AMAM nel bonificare le reti ammalorate e nel migliorare il servizio a beneficio di tutti.

E’ POTABILE L’ACQUA A BRIGA SUPERIORE. LO ATTESTANO LE ANALISI SUI CAMPIONI PRELEVATI DALLA RETE IDRICA DEL VILLAGGIO COLLINARE A SUD DELLA CITTA’


Sono conformi alla norma i valori delle campionature di acqua che, nei giorni scorsi, da protocollo, i tecnici di AMAM hanno prelevato, ad intervalli di tempo stabiliti, dalla rete idrica di Briga Superiore, per monitorare le anomalie riscontrate.

Cessa dunque l’allerta di AMAM alla popolazione, cui aveva sconsigliato prudenzialmente l’utilizzo idropotabilie dell’acqua distribuita in rete nel villaggio, assicurando al contempo il presidio di un’autobotte per quanti avessero necessità di approviggionarsi.

Nell’informare dunque sull’esito delle analisi sull’acqua distribuita, l’AMAM si rivolge agli abitanti di Briga Superiore: “Grazie a tutti per la collaborazione e la comprensione dimostrata – afferma il Presidente Salvo PUCCIO – in attesa dei responsi delle analisi e dei controlli tecnici che abbiamo condotto, a beneficio della salute pubblica”

LETTURISTI ATA, IL PRESIDENTE PUCCIO PRECISA IN MERITO AL DINIEGO DELLA PROPOSTA DI PROROGA

“LA SCELTA UNILATERALE DELLA COOPERATIVA DI NON PROSEGUIRE IL SERVIZIO NON PUO’ ESSERE IN ALCUN MODO ADDEBITATA AD AMAM”

In merito a quanto riportato dal quotidiano Gazzetta del Sud, nell’edizione del 01 agosto 2019, nell’articolo dal titolo “LETTURISTI DELL’AMAM, FUMATA NERISSIMA, NON CI SARA’ LA PROROGA”, il presidente di AMAM SpA, Salvo PUCCIO chiarisce i termini della questione già discussa con i vertici della Cooperativa ATA, cui l’Azienda che gestisce il servizio idrico integrato ha affidato, con procedura di appalto, i servizi di lettura e sostituzione dei contatori, per le utenze cittadine.


“La vicenda del rinnovo dell’appalto esterno scaduto alla ditta ATA, da cui dipendono i letturisti – chiarisce il presidente di AMAM, Salvo PUCCIO – è stata oggetto di una formale corrispondenza tra la nostra Azienda e la ditta appaltatrice che, alla proposta di un prosieguo del rapporto contrattuale ha prima opposto un diniego per poi manifestare un’apertura. Alla richiesta formale di proseguire non è giunta però la concordata accettazione di una proroga che, si conferma, può arrivare sino ad un anno”.


“La scelta della ditta ATA – precisa il vertice di AMAM– è dunque unilaterale e non legata a fattori tecnici, alla consistenza o tipologia dell’attività oggetto di proroga, alla capacità di gestire all’interno l’attività richiesta ed attualmente esternalizzata, con personale numericamente stimato o già presente. Certamente – ribadisce PUCCIO – la situazione ci impone la ricerca di soluzioni alternative, attualmente al vaglio, che consentano: da un lato, di non generare un disservizio, per il venir meno del’attività di lettura dei dispositivi di consumo, dall’altro, di concerto con i sindacati, la salvaguardia dei posti di lavoro dei dipendenti delle aziende appaltatrici, che lo hanno sempre svolto per AMAM, con puntualità”.


“Proprio su questo aspetto – puntualizza il presidente di AMAM – pongo l’accento e rammento come a questo management le questioni occupazionali siano care e di come lo abbia dimostrato, dando vita a procedure selettive a salvaguardia di categorie di lavoratori in possesso dei requisiti di legge: dai dipendenti ‘ex CEA’, alle assunzioni attraverso il Centro per l’Impiego, ai nuovi bandi di concorso in itinere, sino alla soluzione contrattuale conclusa con successo a tutela dei lavoratori ‘ex Agrinova’”.

SPARTA’, SERBATOIO IN AVARIA. DOMANI GIOVEDI’ 01 AGOSTO, EROGAZIONE SOSPESA SINO AL POMERIGGIO PER CONSENTIRE LA RIPARAZIONE DELL’IMPIANTO

A causa di lavori urgenti per il ripristino della funzionalità tecnica del serbatoio di Spartà, l’erogazione idrica nel villaggio marinaro a nord della città, domani 1 agosto 2019 sarà sospesa al mattino

Completata la riparazione dell’impianto di sollevamento, i tecnici contano di riattivare la distribuzione idrica in rete nel pomeriggio.

Ogni aggiornamento, come sempre, sarà comunicato tempestivamente 

ACCERTAMENTI SULL’ACQUA A BRIGA SUPERIORE, SCONSIGLIATO L’USO IDROPOTABILE PRIMA DI AVERE L’ESITO DELLE ANALISI

A seguito di problemi tecnici sulla condotta che collega il serbatoio di Briga Superiore alla rete idrica del villaggio omonimo, AMAM ha riscontrato delle anomalie che potrebbero incidere sulla qualità dell’acqua e ha immdiatamete avviato la procedura di analisi, con la routine del caso.

A scopo precauzionale, dunque, prima di avere accertato la conformità dei valori dell’acqua immessa in rete, è sconsigliato l’uso idropotabilie della stessa, sino a diversa comunicazione.

Ogni aggiornamento, come sempre, sarà comunicato tempestivamente 

PUBBLICATO L’AVVISO ESPLORATIVO PER LA REALIZZAZIONE DI 12 “CASE DELL’ACQUA”, SCADENZA 30 AGOSTO

Gli operatori interessati ad essere inseriti in apposito elenco, potranno presentare istanza a mezzo pec entro e non oltre le ore 12.00 all’indirizzo amamspa@pec.it


Puccio: “Siamo pronti a partire con questo progetto di grande valore ambientale, perché tende a favorire l’eliminazione dell’uso della plastica nella quotidianità e di aggiornamento anagrafico dei nostri utenti, grazie alle tessera ricaricabile che i cittadini dovranno utilizzare per fruire dei distributori automatici dislocati in tutte le Circoscrizioni”

Prende il via con la pubblicazione di un Avviso pubblico per indagine di mercato, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e in attuazione della delibera di Giunta Comunale n. 511 del 11/07/2019, la procedura per “l’affidamento in concessione della fornitura e gestione di Case dell’acqua”, con un’esplorazione rivolta agli operatori economici interessati a partecipare alla formazione di un Elenco di quanti dimostreranno di possedere specifici requisiti, ai quali poter richiedere successivamente, con Lettera d’Invito, la presentazione di un’offerta per la concessione in gestione del servizio.Si partirà con l’installazione di 12 distributori automatici  di acqua, naturale e/o gassata, che, nel rispetto delle norme di legge vigenti in materia, saranno collocati  in numero di due per Circoscrizione, per erogare ‘alla spina’ ai cittadini il prezioso liquido in modalità sicura. 


Le ‘Case dell’acqua’ avranno una superficie di massimo 8 metri quadrati ciascuno e l’attingimento avverrà senza utilizzo di denaro contante, per evitare ogni atto di vandalismo.“Siamo pronti a partire con questo progetto di grande valore – commenta il Presidente di AMAM, Salvo PUCCIO– sia sotto il profilo ambientale, perché tende a favorire l’eliminazione dell’uso della plastica nella quotidianità, come pure per l’importante possibilità di operare un aggiornamento sulle anagrafiche dei nostri utenti, nel rispetto delle norme sulla privacy, visto che I’attingimento da parte dei cittadini avverrà con tessera, da aggiornare periodicamente, ricaricabile presso gli esercizi commerciali convenzionati, in cui sono contenuti i dati personali relativi all’erogazione del servizio idrico”. 


L’Avviso, pubblicato sul sito istituzionale di AMAM all’indirizzo https://www.amam.it/wp-content/uploads/2019/07/manifestazione_interesse_case_acqua.pdf oltre che sul sito internet e all’Albo pretorio del Comune di Messina, contiene tutte le informazioni per la presentazione delle Manifestazioni di interesse da parte degli operatori, i requisiti dei candidati e tutte le modalità con cui verranno valutate le offerte tecniche che verranno presentate, sulla scorta di elementi/punteggi che garantiscono la massima trasparenza e parità di trattamento.

Le istanze dovranno pervenire a mezzo pec entro e non oltre le ore 12.00 all’indirizzo amamspa@pec.it   

RIPARAZIONI PROGRAMMATE ALLA CONDOTTA DI FIUMEFREDDO. DOMANI IL TERZO STEP: EROGAZIONE PER TEMPI RIDOTTI GIOVEDI 27 E VENERDI 28 GIUGNO

 I tecnici lavoreranno simultaneamente in più punti dell’adduttrice e il flusso di acqua verso la città resterà sospeso per circa sei ore 
Il Presidente PUCCIO: “Spero siano tollerati i disservizi volti a prevenire condizioni di rotture ben più gravi. A questo sono finalizzati gli sforzi di AMAM nel migliorare il servizio a beneficio di tutti”

Saranno effettuati domani, giovedì 27 giugno, gli interventi programmati per la riparazione della condotta adduttrice di Fiumefreddo che richiederanno la sospensione, per circa sei ore, dell’afflusso idrico dalla centrale di Torrerossa verso la rete idrica cittadina. Ciò consentirà ai tecnici di lavorare in sicurezza, simultaneamente in diversi punti della condotta, della portata di mille litri al secondo, e di completare tutte le riparazioni nell’arco della giornata di domani.

In termini di gestione del servizio, tuttavia, il mancato afflusso di acqua verso i serbatoi cittadini comporterà nelle giornate di domani 27 e di venerdì 28 giugno, una riduzione nei tempi di erogazione idrica per singole zone della città, per consentire di tesaurizzare le provviste d’acqua presenti nei serbatoi, mantenendo gli idonei livelli di approvvigionamento, al fine di evitare la sospensione della distribuzione, soprattutto nelle zone ‘alte’ della città e della riviera nord.

Da sabato 29, invece, secondo programma, si tornerà alla consueta erogazione in tutta la città.

Spero siano tollerati i disservizi volti a prevenire condizioni di rotture ben più gravi – afferma il presidente di AMAM,Salvo PUCCIO–  A questo sono finalizzati gli sforzi di AMAM nel migliorare il servizio a beneficio di tutti” 

ACQUE SAN SABA. LE ANALISI CONDOTTE DA AMAM ESCLUDONO QUALSIASI CONTAMINAZIONE DI NATURA FECALE RICONDUCIBILE A REFLUO DI NATURA FOGNARIA


Il materiale solido galleggiante, ha natura vegetale essiccata e si manifesta in forma di polvere finissima di legno  

Sono stati appena consegnati gli esiti delle analisi batteriologiche effettuate sulle campionature delle acque marine,  prelevate nella giornata di mercoledì 19 giugno scorso, nello specchio d’acqua in cui erano presenti sostanze surnatanti di colore giallino, nella linea costiera in prossimità della battigia, in area prospicente un campeggio nella frazione Rodia-Messina.

“Dal responso di laboratorio si legge con chiarezza che non si tratta di reflui fognari – tranquillizza gli abitanti il Presidente di AMAM, Salvo PUCCIO – le risultanze analitiche del campione di acqua marina prelevata in modalità sterile, ci documentano che il parametro batteriologico Escherichia Coli risulta (0) zero UFC/100 mlescludendo qualsiasi contaminazione di natura fecale, ovvero assolutamente non riconducile a refluo di natura fognaria.

Inoltre, in ordine alla presenza del materiale solido galleggiante, i referti dichiarano che “si conferma anzitutto la natura vegetale di esso, essiccato, in forma di  polvere finissima (tipo segatura) di legno”, il che, viste le caratteristiche, può essere associabile a polline di alberi conifere trasportato dal vento di scirocco sulla superficie marina ed a seguito di fenomeni meteomarini concentrato in chiazze surnatanti di colore giallino. Sul campione essiccato, infatti, è stato determinato il P.C.I. (POTERE CALORIFICO INFERIORE), determinato sulla frazione solida in sospensione, che è risultato Kj/Kg 18173, ovvero tipico di materiale vegetale.

A corredo delle risultanze delle analisi, che per completezza si allegano, vi sono anche le immagini fotografiche che documentano i prelievi in quantità dell’acqua marina con il materiale galleggiante polverizzato esaminato.