RIPARAZIONI PROGRAMMATE ALLA CONDOTTA DI FIUMEFREDDO. DOMANI IL TERZO STEP: EROGAZIONE PER TEMPI RIDOTTI GIOVEDI 27 E VENERDI 28 GIUGNO

 I tecnici lavoreranno simultaneamente in più punti dell’adduttrice e il flusso di acqua verso la città resterà sospeso per circa sei ore 
Il Presidente PUCCIO: “Spero siano tollerati i disservizi volti a prevenire condizioni di rotture ben più gravi. A questo sono finalizzati gli sforzi di AMAM nel migliorare il servizio a beneficio di tutti”

Saranno effettuati domani, giovedì 27 giugno, gli interventi programmati per la riparazione della condotta adduttrice di Fiumefreddo che richiederanno la sospensione, per circa sei ore, dell’afflusso idrico dalla centrale di Torrerossa verso la rete idrica cittadina. Ciò consentirà ai tecnici di lavorare in sicurezza, simultaneamente in diversi punti della condotta, della portata di mille litri al secondo, e di completare tutte le riparazioni nell’arco della giornata di domani.

In termini di gestione del servizio, tuttavia, il mancato afflusso di acqua verso i serbatoi cittadini comporterà nelle giornate di domani 27 e di venerdì 28 giugno, una riduzione nei tempi di erogazione idrica per singole zone della città, per consentire di tesaurizzare le provviste d’acqua presenti nei serbatoi, mantenendo gli idonei livelli di approvvigionamento, al fine di evitare la sospensione della distribuzione, soprattutto nelle zone ‘alte’ della città e della riviera nord.

Da sabato 29, invece, secondo programma, si tornerà alla consueta erogazione in tutta la città.

Spero siano tollerati i disservizi volti a prevenire condizioni di rotture ben più gravi – afferma il presidente di AMAM,Salvo PUCCIO–  A questo sono finalizzati gli sforzi di AMAM nel migliorare il servizio a beneficio di tutti” 

ACQUE SAN SABA. LE ANALISI CONDOTTE DA AMAM ESCLUDONO QUALSIASI CONTAMINAZIONE DI NATURA FECALE RICONDUCIBILE A REFLUO DI NATURA FOGNARIA


Il materiale solido galleggiante, ha natura vegetale essiccata e si manifesta in forma di polvere finissima di legno  

Sono stati appena consegnati gli esiti delle analisi batteriologiche effettuate sulle campionature delle acque marine,  prelevate nella giornata di mercoledì 19 giugno scorso, nello specchio d’acqua in cui erano presenti sostanze surnatanti di colore giallino, nella linea costiera in prossimità della battigia, in area prospicente un campeggio nella frazione Rodia-Messina.

“Dal responso di laboratorio si legge con chiarezza che non si tratta di reflui fognari – tranquillizza gli abitanti il Presidente di AMAM, Salvo PUCCIO – le risultanze analitiche del campione di acqua marina prelevata in modalità sterile, ci documentano che il parametro batteriologico Escherichia Coli risulta (0) zero UFC/100 mlescludendo qualsiasi contaminazione di natura fecale, ovvero assolutamente non riconducile a refluo di natura fognaria.

Inoltre, in ordine alla presenza del materiale solido galleggiante, i referti dichiarano che “si conferma anzitutto la natura vegetale di esso, essiccato, in forma di  polvere finissima (tipo segatura) di legno”, il che, viste le caratteristiche, può essere associabile a polline di alberi conifere trasportato dal vento di scirocco sulla superficie marina ed a seguito di fenomeni meteomarini concentrato in chiazze surnatanti di colore giallino. Sul campione essiccato, infatti, è stato determinato il P.C.I. (POTERE CALORIFICO INFERIORE), determinato sulla frazione solida in sospensione, che è risultato Kj/Kg 18173, ovvero tipico di materiale vegetale.

A corredo delle risultanze delle analisi, che per completezza si allegano, vi sono anche le immagini fotografiche che documentano i prelievi in quantità dell’acqua marina con il materiale galleggiante polverizzato esaminato.

CONCORSI AMAM. LE PRECISAZIONI DEL PRESIDENTE SALVO PUCCIO ALLE DICHIARAZIONI A MEZZO STAMPA DEL CONSIGLIERE COMUNALE GIANDOMENICO LA FAUCI DI ORA MESSINA

“I dati sono chiari e resi noti passo passo: per le 38 posizioni richieste, 18 sono già in servizio e le 10 collaborazioni professionali saranno in forza tra un paio di settimane. Restano solo le 10 figure da assumere a tempo indeterminato, per le quali abbiamo ricevuto oltre 6mila domande e dovremo chiedere supporto ad agenzie specializzate”

In merito al comunicato diffuso ieri dal consigliere Giandomenico La Fauci di Ora Messina, relativo ai concorsi banditi da AMAM, urge precisare quanto segue.
I concorsi banditi il 31 dicembre 2018, recanti varie scadenze in relazione alle diverse figure richieste, sino al 31 gennaio 2019, risultano in fase avanzata di conclusione delle selezioni.
Risulta noto, infatti, come le operazioni di copertura di posizioni relative al possesso di specifici requisiti siano state oramai concluse da tempo ed i lavoratori siano stati già assunti in AMAM da parecchi mesi, in funzione di procedure normative che vedono la validazione delle graduatorie e, dunque, il trascorrere di tempi di legge.
Inoltre, per le posizioni relative alle figure richieste tramite centro per l’impiego, le stesse sono state selezionate e risultano in servizio già dai primi giorni del mese di giugno.
I profili relativi ai co.co.co. sono stati valutati da apposita commissione interna per la parte relativa ai requisiti di carattere generale e titoli e verranno a breve convocati, sino ad un massimo di 10 per profilo, ai fini della selezione finale, per entrare in forza nelle prossime settimane.
Restano, infine, su un totale di n. 38 posizioni poste a base di concorso, gli ultimi 10 posti,  per i quali sono pervenuti oltre 6mila domande. Dunque, in relazione all’esiguo numero di personale interno ad AMAM e alla complessità delle procedure necessarie a portare ad esito il reclutamento, è ben ammissibile immaginare la difficoltà incontrata da AMAM nel procedere al disbrigo delle procedure in questione, per cui si sta provvedendo alla individuazione di apposita agenzia dedita alla selezione di personale per fornire idoneo supporto.
Al di là delle supposizioni e dei luoghi comuni, i dati sono chiari, eloquenti e reali: su n 38 posizioni richieste, 18 sono già in servizio e 10 lo saranno a brevissimo mentre restano da allocare solo le ulteriori n. 10 posizioni che hanno fatto registrare i maggiori numeri di concorrenti. Per di più, si tratta di operazioni, documenti e risultati che AMAM rende e ha reso via via noti, attraverso comunicati stampa cui dà massima diffusione multicanale, per dare atto delle selezioni, delle procedure, graduatorie, sino alla sottoscrizione dei contratti. E mi preme sottolineare come tali procedure, benché complesse, abbiano mirato e mirino sempre a dare valore alla meritocrazia e alla valutazione obbiettiva e complessiva di titoli e requisiti, di lavoratori che spesso, per anni, sono stati vessati da lavoro precario, o disoccupati iscritti in elenchi mai presi in considerazione da alcuna selezione, o di lavoratori che hanno già una occupazione (quindi non disoccupati o comunque non iscritti negli elenchi del centro per l’impiego per le figure professionali richieste) ma che vogliono comunque partecipare alle selezioni di AMAM.
Si deve precisare, infine, nel merito della modalità utilizzata dal consigliere La Fauci, che ogni informazione utile alle citate selezioni, poteva essere richiesta attraverso gli strumenti a disposizione di ogni rappresentante dei cittadini (richiesta scritta, interrogazione, convocazione in commissione consiliare, etc, etc) e anche al di là di ogni formalismo, ma non necessariamente a mezzo stampa.
Tanto si doveva, dunque, restando comunque a disposizione per ogni ulteriore approfondimento o accesso del consigliere La Fauci.

MELMA SUL MARE NELLA ZONA DI SANTO SABA. IL DEPURATORE AMAM IN PERFETTA EFFICIENZA E MONITORAGGIO COSTANTE

Nell’ambito dell’attività di monitoraggio costante che AMAM svolge nella conduzione del Depuratore della zona nord di messina e su segnalazione di diversi abitanti della zona costiera compresa tra Rodia e San Saba, che evidenziavano la presenza di chiazze melmose sul mare, i tecnici di AMAM SpA hanno proceduto a controlli specifici e ulteriori rispetto ai consueti, in esito ai quali non si riscontra alcun malfunzionamento dell’impianto di depurazione.


Nei giorni scorsi, inoltre, sono stati prelevati campioni per le analisi delle acque, a garanzia della salute pubblica e per indagare l’origine e la natura della presenza anomala di sostanze surnatanti nell’area costiera indicata, i cui esiti si attendono nei prossimi giorni. 


Sono altresì in corso i controlli per verificare l’esistenza di eventuali scarichi a mare ‘abusivi’ e domani si procederà alle ulteriori campionature rientranti nelle attività routinarie di monitoraggio e controllo, estese anche alle acque marine, così come previste nella pianificazione che AMAM effettua, in applicazione alla Tabella 7 della legge regionale 27/86, richiedendo appunto l’analisi periodica delle acque costiere entro i 100 metri dalla battigia.

FIRMATI I CONTRATTI DI ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO PER I QUATTRO TECNICI RECLUTATI ATTRAVERSO IL CENTRO PER L’IMPIEGO


Tre di loro saranno “Addetti alla manutenzione impianti idrici, fognari e di depurazione” e uno invece  “Operaio addetto alla manutenzione contatori”

Sono quattro, come da Avviso pubblico di reclutamento promosso da AMAM e gestito dal Centro per l’Impiego di Messina, i nuovi tecnici di cui si avvarrà l’Azienda Meridionale Acque Messina per potenziare la manutenzione degli impianti e dei contatori.Oggi, dunque, nella sede di Viale Giostra, i quattro nuovi tecnici che, da martedì prossimo prenderanno servizio in forza all’Azienda Meridionale Acque Messina, hanno firmato i contratti di assunzione a tempo indeterminato. Sono i primi delle graduatorie stilate dal Centro per l’ImpiegoRiccardo PRESTIPINO, Francesco BERTUCCELLI, Giovanni STRONCONE ( Addetti alla manutenzione degli impianti idrici, fognari e di depurazione) e Stefano CAMPAGNA (Operaio addetto alla manutenzione dei contatori).

Viva la soddisfazione dei neoassunti e dell’Amministratore Unico di AMAM, Salvo PUCCIO: “E’ un segnale importante per la città – ha detto il vertice di AMAM – e un passo verso l’implementazione dell’organico di AMAM, a beneficio dell’utenza e della gestione sempre più efficiente dell’azienda”

AMAM E DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL’UNIVERSITA’ DI MESSINA. SIGLATO L’ACCORDO PER RICERCHE, STUDI E ANALISI, FINALIZZATI A OTTIMIZZARE I SISTEMI DI CAPTAZIONE PER L’APPROVVIGIONAMENTO IDRICO DELLA CITTA’ METROPOLITANA.

Oggi il primo incontro operativo per condividere priorità, cronoprogramma e metodologie di lavoro, che impegneranno i due enti per dodici mesi

Ottimizzare i sistemi di captazione per l’approvvigionamento idrico della Città di Messina. E’ questo l’obbiettivo prioritario che AMAM SpA ha inteso porre a fondamento di un Accordo con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina, per avvalersi dell’attività di supporto e consulenza di ING-UNIME per ben dodici mesi.Il Dipartimento, dunque, attraverso l’attività scientifica del proprio personale, sotto la guida dei referenti di progetto, il Prof. ing. Giuseppe Tito Aronica e l’ing. Brunella Bonaccorso, condurrà per AMAM ricerche, studi e analisi puntuali, secondo le indicazioni dell’Azienda di Viale Giostra, che gestisce il servizio idrico integrato e che, a sua volta, metterà a disposizione i propri uffici tecnici e i progetti in campo, per trovare sistemi di efficientamento dell’approvvigionamento idrico, sotto la guida del proprio Amministratore Unico, dott. Salvo Puccio.


Il tutto, come condiviso nel primo incontro avvenuto oggi nella sede di AMAM, è specificato e calendarizzato in una convenzione con annesso elaborato tecnico e nel cronoprogramma definito congiuntamente, in cui si definiscono gli aspetti salienti del lavoro di studio propedeutico alle ulteriori programmazioni degli interventi di AMAM nel breve periodo:  – Acquisizione di dati e studi pregressi sul sistema di approvvigionamento idrico del Comune di Messina; – Ricognizione sulle ulteriori fonti idriche (localizzazione, disponibilità idrica, qualità della risorsa)- Analisi idraulica e gestionale tramite modellazione matematica del sistema idrico attuale;- Proposte di soluzioni progettuali per il miglioramento della resilienza dei sistemi di captazione- Eventuale assistenza scientifica, se richiesta, a supporto e di analisi ai singoli progetti esecutivi di ricerca, captazione e adduzione nell’ambito delle attività di AMAM SpA

“Questo è il primo passo – ha affermato il vertice di AMAM, Salvo PUCCIO – verso la costruzione della base di dati e di studi utile ad AMAM per dare corso alle progettazioni che seguiranno, necessarie a raggiungere i propri obbiettivi di efficienza e qualità a vantaggio della comunità servita”.

LAVORI URGENTI IN LOCALITA’ ‘PIAZZA D’ARMI’ SULLA CONDOTTA CHE COLLEGA I SERBATOI MONTESANTO E TREMONTI. DOMANI POSSIBILI RITARDI DELL’EROGAZIONE IDRICA NELLA ZONA NORD

Individuata una grossa perdita in località Piazza d’Armi (zona di Gravitelli Alto), i tecnici di AMAM stanno intervenendo con urgenza per riparare la condotta da 600 millimetri di diametro che consente al Serbatoio “Montesanto” di alimentare l’altro impianto principale di “Tremonti“, al servizio della rete idrica cittadina nelle zone che vanno dal Viale Giostra a tutti i villaggi rivieraschi e collinari a Nord di Messina.

Si prevede di completare i lavori nel pomeriggio di oggi, tuttavia, il ripristino della piena efficienza della distribuzione idrica in rete domani potrebbe subire dei ritardi, rispetto alle consuete fasce orarie di erogazione, in tutte le aree interessate.

Ogni eventuale aggiornamento, come di consueto, sarà tempestivamente comunicato.

Grazie sin d’ora a tutti gli utenti per la comprensione.