A causa di un guasto al collettore idrico principale di S. Margherita, l’erogazione idrica nel villaggio ha generato disservizi . I tecnici di AMAM, a lavoro da subito, hanno riscontrato delle compicazioni nell’eseguire l’intervento di riparazione che si completerà nella notte e la distribuzione idrica verrà ripristinata nelle prossime ore.
AMAM ha già attivato il servizo sostitutivo di approvvigionamento con autobotti che stazionano in Piazza S. Margherita.
Ci scusiamo per il disagio che ci stiamo impegnando a ridurre, operando senza sosta. Gli utenti potranno seguire sempre gli aggiornamenti sul nostro sito e sulle pagine social aziendali e segnalare ogni eventuale esigenza di intervento al recapito dedicato 090.3687711
“Al fine di dare l’esatta cognizione dei fatti che sono stati riportati dai media e che riguardano il copioso riversarsi di liquami in via Nicotra da giorni, così come evidenziato dai residenti e dalle istituzioni locali, ci corre obbligo precisare l’effettiva origine del flusso di acque reflue riversatosi sulla sede pubblica, l’intervento immediato di AMAM e le reali responsabilità circa il mancato ripristino del deflusso.
In particolare – evidenziano l’Amministratore Unico di AMAM, Salvatore Ruello e il DG Davide Maimone – appena investiti del problema dall’amministratore di un condominio che si affaccia sulla via Nicotra, i tecnici di AMAM sono prontamente intervenuti effettuando un accurato sopralluogo al cui esito hanno appurato che la tubazione fognaria comunale era sgombra, ovvero, priva di alcun intoppo che potesse causare lo sversamento. Contestualmente, è stata rappresentata all’amministratore la natura privata del problema e dunque l’obbligo manutentivo dell’allaccio fognario condominiale secondo Regolamento del servizio idrico integrato vigente.
In particolare, già in data 06.03.2026, 11.03.2026 e 13.03.2026, AMAM SpA aveva reso edotta l’amministrazione condominiale della gravità dello sversamento di liquami fognari in corrispondenza della Via Leopoldo Nicotra e delle risultanze tecniche esperite dal personale di questa azienda, dalle quali è emerso in modo inconfutabile che l’anomalia non interessava la rete fognaria comunale, ma originava esclusivamente dal tratto di allacciamento privato a servizio del Condominio, richiamando per questo l’utente condominiale alla stretta osservanza del Regolamento del Servizio idrico Integrato, con particolare riferimento agli articoli 45.1 e 47.2.
Da ultimo, in data odierna, AMAM SpA ha ulteriormente diffidato e messo in mora il Condominio per il ripristino urgente del guasto e la bonifica dei luoghi entro il termine di cinque giorni, scaduto il quale termine, l’Azienda procederà senza ulteriore preavviso a rimettere gli atti alle autorità competenti per l’accertamento dei danni ambientali e sanitari già denunciati dagli organi di stampa. Non v’è dubbio dunque che il ritardo nell’attivazione di tutto quanto necessario a riparare il problema condominiale stia continuando a creare disservizi e a ingenerare situazioni difficilmente tollerabili in termini di salute e igiene pubblica, come lamentato in modo esasperato, tuttavia AMAM SpA è estranea ad ogni addebito e non può intervenire oltre quanto ha già garantito: recandosi immediatamente per verificare e operare (nell’arco delle due ore successive alla richiesta di intervento da parte dell’amministratore del complesso edilizio), accertando la natura del problema estraneo alla competenza di AMAM SpA ma assicurando la massima esaustività nell’esposizione delle soluzioni tecniche possibili in capo al privato cui compete ripristinare la funzionalità dell’allaccio fognario e l’eliminazione del grave pregiudizio ambientale.
Tanto si doveva ai nostri utenti e ai cittadini che ci vedono operare ogni giorno su tutte le reti e gli impianti del nostro vasto territorio, e agli organi di stampa che sono i media di questo rapporto costante cui si rende chiarezza sui fatti oggetto di notizia”
Per consentire ai tecnici di eseguire lavori di manutenzione straordinaria della rete idrica al servizio dell’Acquedotto “Santissima”, il prossimo giovedì 26 marzo la distribuzione idrica nel solo villaggio di Santo Stefano Superiore, nella zona Sud della città, potrebbe subire disservizi dalle ore 9 alle ore 12.
In particolare, saranno interessate le seguenti zone:
via Madonna della vena,
via Rosine,
piazza S. Gaetano,
via S. Gaetano,
Torrente S. Gaetano,
incrocio Torrente Cutulina,
via Ospedaletto,
via S. Nicolò (dietro Chiesa)
Gli utenti potranno seguire sempre gli aggiornamenti sul nostro sito e sulle pagine social aziendali e segnalare ogni eventuale esigenza di intervento al recapito dedicato 090.3687711
Pubblicata sul Portale di AMAM SpA la gara d’appalto per la realizzazione di un collegamento secondario lungo le vie Bormida e Carrubara, che si trovano alle spalle dell’Ospedale Piemonte e che, da mesi, patiscono disservizi connessi alle criticità strutturali delle reti idriche della zona.
L’intervento straordinario oggetto dell’appalto fa seguito ai ripetuti interventi tecnici e sopralluoghi operati da AMAM via via ma rivelatisi non risolutivi, sicché l’Azienda ha ritenuto necessario integrare il progetto già avviato per la realizzazione di una nuova condotta tra il Serbatoio di Montesanto e la Salita Contino, inserendo altresì la realizzazione di un collegamento idrico secondario nelle Vie Bormida e Carrubbara, al fine di risolvere le criticità strutturali riscontrate in tali aree, ottimizzare la distribuzione idrica e potenziare l’efficientamento della rete idrica cittadina in una zona ad alta densità abitativa e con arterie idriche non più idonee.
“La realizzazione di una nuova condotta che unisca il serbatoio di Montesanto, fonte primaria per il rifornimento idrico della Città, alla Salita Contino – affermano l’Amministratore Unico di AMAM Salvatore Ruello e il DG Davide Maimone – era già stata programmata da AMAM nell’ambito del più ampio piano di gestione infrastrutturale delle reti e degli impianti mirato al potenziamento del servizio idrico integrato e questa ulteriore soluzione a beneficio del Rione Carrubara è il frutto dei sopralluoghi e degli interventi tecnici scaturiti dalle segnalazioni dei cittadini e delle istituzioni locali, sicché si procederà in modo radicale e simultaneo ai lavori di realizzazione di una nuova condotta idrica dal serbatoio di Montesanto alla Salita Contino e contestualmente si realizzerà un collegamento idrico secondario lungo le Vie Carrubara e Bormida”
Sono in corso i lavori di riparazione delle perdite segnalate in via Gelone. I tecnici di AMAM hanno già eseguito questa mattina la sistemazione del primo tratto di condotta da cui l’acqua fuoriusciva su strada ed effettuato il sopralluogo per la programmazione dell’intervento tecnico necessario a ripristinare la tubazione che perde in prossimità della Chiesa di Montepiselli.
Gli utenti potranno seguire sempre gli aggiornamenti sul nostro sito e sulle pagine social aziendali e segnalare ogni eventuale esigenza di intervento al recapito dedicato 090.3687711
A causa di un disservizio elettrico nell’impianto idrico che serve le utenze ubicate nella zona di Camaro, compresa tra lo svincolo autostradale di Messina Centro e Contrada Luce, è momentaneamente sospesa la distribuzione idrica, in attesa che i tecnici della società che fornisce l’energia possano completare i lavori.
Per quanto annunciato dal fornitore elettrico, le operazioni dovrebbero completarsi intorno alle ore 15:00 di oggi lunedì 9 marzo e, simultaneamente, i tecnici AMAM procederanno con il riavvio della distribuzione idrica in rete.
In particolare, ecco le zone interessate.
via Spadafora,
via Annibale,
via Comunale Camaro,
via P. Ruggeri (e vie limitrofe)
Contrada Luce
Gli utenti potranno seguire eventuali aggiornamenti sul nostro sito e sulle pagine social aziendali e segnalare ogni eventuale esigenza di intervento al recapito dedicato 090.3687711
Nell’ottica della programmazione dei lavori di manutenzione generale delle reti fognarie cittadine, da effettuarsi prima della stagione estiva, si avvisa la cittadinanza che lunedì 09/03/2026 dalle ore 08,00 alle ore 16,00 cominceranno i lavori di manutenzione dell’intera Cassina principale nella zona sud, che avranno inizio da Briga Marina e si ultimeranno a Giampilieri Marina. In particolare, gli interventi di AMAM programati per la giornata di lunedì prossimo interesseranno la condotta fognaria sottostante la via Nazionale a Briga Marina, nel tratto compreso tra i numeri civici 43 e 63 e saranno eseguiti lungo la carreggiata lato mare.
Con Ordinanza Comunale n° 351 del 04/03/2026 è stato disposto il divieto di sosta per agevolare il compito agli operai e ai mezzi necessari sicché, nel confidare nel massimo rispetto della disposizione, per non intralciare il lavoro di pulizia straordinaria dell’arteria fognaria, AMAM si scusa per i disagi veicolari che si dovessero arrecare
Presente anche AMAM, ieri 5 marzo a Roma, all’assemblea di “Rete Sud” la partnership di Utilitalia che raccoglie le maggiori società che gestiscono servizi pubblici essenziali nel meridione d’Italia, riunitasi per eleggere il nuovo presidente, individuato nella persona dell’avv. Luigi Giuseppe Decollanz, già al vertice di Acque del Sud e uno dei più capaci manager alla guida di utilities in Italia.
“La presenza della nostra società all’interno di Rete Sud – ha affermato il Direttore Generale di AMAM, Davide Maimone– è una scelta precisa che testimonia la convinzione del ruolo focale che spetta alle società partecipate nella gestione complessiva, performante dei servizi ai cittadini e la dimostrazione di come Messina abbia intrapreso questa strada di qualità improntata al monitoraggio delle performance e alla sinergia con altri gestori di eccellenza. La città di Messina è rappresentata in Rete Sud dalla presenza di MSBC ed AMAM che testimoniano la volontà e la capacità di fare rete per migliorare la propria organizzazione aziendale secondo principi di performance e risultati che la politica ha il compito di individuare e monitorare . Nelle utility il personale deve crescere ed ambire a migliorare le proprie capacità per ottenere risultati a beneficio della collettività e degli utenti . Messina ha scelto questo processo e noi ne siamo testimoni”.
Vivo compiacimento anche del neo Amministratore Unico di AMAM, Salvatore Ruello, che ha seguito i lavori assembleari da remoto, per la scelta condivisa da tutti gli associati:“Luigi Giuseppe Decollanz è professionista di lunga e robusta esperienza nella gestione del settore idrico, ma che ha ricoperto ruoli manageriali e di leadership anche in altri comparti dei servizi pubblici locali, per questo la sua nomina rappresenta un valore aggiunto e un passo prezioso per rafforzare la cooperazione industriale, la condivisione di programmi e progetti mirati all’efficientamento delle infrastrutture di rete e dei processi di gestione in ottica di efficienza e di qualità dei servizi erogati”
Al fine di consentire la riparazione in sicurezza di una perdita nella rete idrica, è stato programmato per il prossimo mercoledì 4 marzo il fermo dei pompaggi al servizio degli impianti di Montesanto 2 e Tremonti L’intervento verrà realizzato a partire dalle ore 10:00, con una durata stimata in circa 2 ore, tuttavia, durante l’esecuzione dei lavori potrebbero verificarsi disservizi nell’erogazione idrica nelle seguenti aree: • Camaro San Paolo • Camaro San Luigi • Bisconte • Via Catara Lettieri • Salita Montesanto • Zona Nord (Via Palermo, Annunziata, villaggi collinari Nord) Seguiranno aggiornamenti Per eventuali segnalazioni, potrete sempre contattarci ai seguenti recapiti: 090 3687711 Numero Verde: 800 085584 Seguite i canali ufficiali di AMAM SpA per ulteriori aggiornamenti:
Nelle scorse ore si è svolto il sopralluogo istituzionale al serbatoio Montesanto 1, dove gli interventi risultano ormai in fase di ultimazione e l’impianto è pronto per affrontare il collaudo finale.
Presenti il Sindaco Federico Basile, il Direttore Generale del Comune dott. Salvo Puccio, il Presidente di AMAM Paolo Alibrandi insieme all’intero Consiglio di Amministrazione e l’Assessore Nino Carreri. L’opera costituisce un passaggio importante nel più ampio programma di ammodernamento e razionalizzazione del sistema idrico cittadino, finalizzato al miglioramento complessivo dell’affidabilità del servizio.
Il Montesanto 1 rappresenta un ulteriore e strategico “polmone” per la città, in grado di incrementare la capacità di accumulo e di garantire una gestione più efficiente delle portate in ingresso e in uscita. L’infrastruttura è stata progettata per assicurare la possibilità di adduzione da tre fonti strategiche – Fiumefreddo, Alcantara e Santissima – così da rendere il sistema più resiliente, flessibile e capace di rispondere a eventuali criticità. Al centro dell’intervento anche un importante programma di efficientamento impiantistico: il nuovo serbatoio verrà completamente coperto da un impianto fotovoltaico di ultima generazione in fase di installazione, che consentirà una significativa riduzione dei consumi energetici e dei costi di gestione, migliorando al contempo la sostenibilità ambientale dell’intero sistema.
Del Montesanto 1 vanno ricordate le lotte istituzionali per l’avvio dei lavori che rappresentano una pagina significativa per la città di Messina. In quegli anni, l’amministrazione guidata dall’allora sindaco Cateno De Luca, insieme alla governance di AMAM, dovette affrontare una lunga e complessa battaglia istituzionale con la Regione Siciliana per poter entrare e prendere possesso del sito di Montesanto e dare finalmente avvio ai lavori. Si trattò di uno scontro politico e amministrativo contro quella che veniva denunciata come un’inerzia della Regione, che rallentava l’iter e impediva alla città di intervenire concretamente. Dopo mesi di tensioni, rivendicazioni pubbliche e passaggi formali, il Comune riuscì a sbloccare la situazione: nel 2021 la città di Messina entrò nel sito e avviò ufficialmente i lavori del Montesanto. Un passaggio che segnò un punto di svolta, trasformando una battaglia istituzionale in un risultato operativo per il territorio.
La strategia complessiva non si limita alla sola attivazione del Montesanto 1. È infatti previsto il completamento degli altri tre lotti del sito Montesanto, per un investimento complessivo di circa 6 milioni di euro. A questi si aggiunge il progetto inserito nel Piano d’Ambito redatto dall’ATI Idrico Messina per la zona Nord, che prevede un collegamento diretto dal serbatoio Montesanto 1 fino a Torre Faro, per un valore di circa 17 milioni di euro. Determinante sarà inoltre il percorso già avviato con le risorse del PNRR per la ricerca e la mitigazione delle perdite idriche, attraverso la distrettualizzazzione della rete e la sostituzione delle condotte terziarie, interventi fondamentali per aumentare l’efficienza del sistema e ridurre le dispersioni. A completare il quadro, il secondo lottofinanziato con 20 milioni di euro a valere sul PO FESR 2021-2027.
Si tratta di un insieme organico di interventi infrastrutturali e tecnologici che, integrati tra loro, consentiranno di ampliare progressivamente le ore di erogazione e mitigare i disagi derivanti da carenze idriche nei periodi estivi.
Fatturazione Elettronica
Dal 02 maggio 2022 sono in vigore le nuove modalità di ricezione delle fatture elettroniche